Azienda

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La Selav s.p.a. rappresenta l'ultimo stadio di costituzione di un processo evolutivo iniziato nei primi anni del ‘900.

Organigramma

Il sistema in uso all'interno delle Congreghe dei cimiteri, per editto Reale di re Ferdinando II, consentiva l'accensione delle candele o lumini in cera vergine, soprattutto in particolari ricorrenze, come quella dei SS. Morti. Sono immaginabili i disagi che tale accensione comportava all'interno degli ambienti, in particolare agli ipogei destinati all'interro delle salme: annerimenti, fuliggini e polveri in sospensione nell'aria, con evidenti difficoltà di frequentazione.

Con l'avvento dell'energia elettrica, questa, ovviamente, fece preferire le lampade ai lumini a cera evitando tutte le relative problematiche; infine il successivo Regolamento di Polizia Mortuaria ha vietato l'utilizzo dei lumini.

L'idea di illuminare gli ambienti interni a delle Confraternite del cimitero, utilizzando l'energia elettrica, fu opera del Presidente della Federazione Confraternite di Napoli e Superiore della Congrega dei Catecumeni, il Cav. Domenico di Gennaro (anno 1925).

I superiori delle Arciconfraternite, cogliendo l'iniziativa del Cavaliere, in modo progressivo, prospettarono l'elettrificazione di tutte le cappelle; l'impresa esigeva una cospicua quantità di capitali, quindi si rivolsero a varie ditte, in genere quelle che già operavano nel settore dell'illuminazione (luminarie) in occasione delle festività patronali e ricorrenze popolari, tali Sigg. E. Alfano, V. Arena, C. Ariano, P. Bisesti, G. Di Finizio, G. Fuggetta, Magliocchetti, C. Pastore, e altri ancora.

La distribuzione dell'energia elettrica da parte della C.G.E. (Compagnia Generale Elettricità) nell'ambito del cimitero, fu affidata al Cav. Luigi Galiano che fece installare una rete aerea su pali per tutto il perimetro del cimitero.

All'epoca il costo di utilizzo della linea era di 10 centesimi per ogni lampada installata.

Mentre proliferavano le illuminazioni all'interno delle Arciconfraternite, all'esterno non esisteva un servizio di illuminazione, così il Comune di Napoli, per venire incontro al desiderio che avevano i cittadini per i loro defunti sepolti nelle zone esterne comunali del cimitero, affidò all'Ente Autonomo Volturno (E.A.V.) l'erogazione della energia elettrica, con l'esclusiva della distribuzione del servizio su tutta l'area cimiteriale.

L'attività delle varie ditte andava crescendo e maturando in maniera diversa tra loro, come ovvio il lavoro cominciò ad impiegare componenti familiari dei titolari delle aziende e quindi dipendenti.

Mosse da problematiche comuni, nel 1969 le ditte elettriche che svolgevano la stessa attività nel cimitero di Napoli ovvero nelle Confraternite, si unirono in forma associativa, nominando presidente il Signor Alfano Gennaro figlio di Emilio.

L'associazione pacò le rivalità e lo stato di conflitto tra le Aziende facendo nascere una intesa e una certa collaborazione.
Iniziarono rapporti e confronti più frequenti tra le ditte.

L'attività di servizio di illuminazione è sempre stata caratterizzata da essenziali adeguamenti tecnici per le continue esigenze e richieste, invece l'aspetto contrattuale si era sviluppato su contenuti e modalità diverse per ciascuna aziende; queste ed altre motivazioni convinsero sulla opportunità di procedere all'accorpamento delle imprese elettriche artigiane nella dimensione di una società.

Il 6 dicembre 1970 nasce la società S.E.LA.V. s.r.l. (Servizio Elettrico Lampade Votive), con un capitale di 900 mila lire, composta dai soci Ariano Carmine, Russo Vincenzo, Pastore Amato, Valentino Concetta, Alfano Gennaro, De Santo Rita, Luigi Bisesti, Fuggetta Pasquale, Barese Pasquale, Raffaele e Antonio oltre al rag. Fedele Filippo Gennaro; la prima sede fu istituita in Via Nuova Poggioreale n° 128 in Napoli.

Questa iniziale composizione di soci fu modificata dopo qualche mese con l'uscita di alcuni e l'entrata di altri. Pertanto la composizione finale risultava composta dai titolari delle seguenti aziende: Alfano Gennaro, Ariano Carmine, Bisesti Luigi, Di Finizio Gennaro, Di Finizio Raffaele, Fuggetta Pasquale, Marino Raffaele, Pastore Amato e Sellitto Francesco.

Tutti i soci parteciparono alla realizzazione e l'avvio della nuova società contribuendo con l'apporto delle proprie esperienze organizzative, di materiali, beni e uomini con cui già operavano individualmente.

Con il trascorrere degli anni i soci in modo progressivo e secondo le loro individuali volontà, cominciarono a donare parte delle loro quote ai congiunti, accrescendo la composizione della compagine societaria.

La società spostò la sua sede al civico n° 119/a della stessa strada, in locali molto più grandi e confacenti.

Una successiva modifica fu l'aumento del capitale sociale a 90 milioni di Lire.

Già dal 1991, nel rispettare le normative vigenti evidenziate dalla Legge 46/90, la Società comincia, a proprie esclusive spese, una serie di investimenti per la realizzazione e l'adeguamento degli impianti elettrici nelle Cappelle Cimiteriali delle Confraternite, strumento indispensabile per la realizzazione del servizio agli utenti.

Nel dicembre 1996, l'impegno per gli investimenti in corso, per la realizzazione dei nuovi impianti, la Società si trasforma in S.p.A. portando il capitale sociale a due miliardi di lire; in seguito, l'ulteriore necessità di investimenti faranno maturare agli stessi soci la necessità di ulteriori sforzi per aumentare ancora il capitale, giungendo gradualmente ad oggi a 4.600.000,00 di Euro interamente versati.

Nel corso di tutti questi anni, per migliorare il servizio agli utenti, sono state messi a punto tutti quei sistemi ed accorgimenti che hanno reso la Selav SpA leader nel settore. Chiaramente molti sono ancora i miglioramenti che ancora si perseguono, ma sono il nostro primario stimolo ed impegno.

Nel 1999 la Società si trasferisce per necessità oggettive, al n° 150 a/b sempre della stessa Via N. Poggioreale.

Dal 2002 la Selav SpA, forte della partecipazione attiva del Consiglio di Amministrazione, continua con estrema sensibilità per il miglioramento continuo della qualità dell'Azienda e del suo know-how, impegnata alla formazione del proprio personale, ha ottenuto con soddisfazione la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000, oggi 9001:2008, nel 2009 consegue l'attestazione SOA.

E' impegno continuo dell'Azienda, lo studio e la valutazione di nuove tecnologie per mantenere sempre aggiornati i processi lavorativi e le attività Aziendali.